Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni


Archivio: Novembre 2016


Prosit


Fin da piccolo son stato abituato a dire grazie, e ai tempi non mancava occasione in cui i miei m’intimassero di farlo, accompagnando l’invito con uno sguardo fulminante, al quale non era dato sottrarsi. Sul genere che potrei aspettarmi dal Padreterno nel giorno del Giudizio,...

Anche i sogni hanno un prezzo


È giurato: per una volta in cui nella mia città c’è un’imperdibile occasione per allietare il lunedì dopo cena, a me accade di dovervi rinunciare per impegni pregressi. L’evento si svolgeva al castello. Purtroppo dopo la morte di Kubrick è raro assistere a feste sontuose...

Una flebo di fiducia


Nel capoluogo della mia provincia esiste un complesso ospedaliero di grandi dimensioni. Nelle settimane passate l’ho frequentato parecchio. Non perché mi fossero venute a noia chiese, musei o biblioteche. Si è trattata di una scelta obbligata: talvolta solo di passaggio, per portare o riprendere dei...

Cadono, come le foglie d’autunno


La campagna referendaria sta per concludersi, e mi compiaccio che abbia lasciato sul campo meno caduti di quella napoleonica: che poi porti altrettanta gloria al suo condottiero, o lo destini all’esilio, sarà l’esito finale a rivelarcelo. Bella, appassionante, costruttiva. Il fronte del No era partito...

Per necessità, per piacere, per svago


Nello stesso venerdì di cui ho narrato nell’articolo precedente, il crocchio di persone davanti al locale ha proseguito nelle conversazioni. L’euforia per la serata ha galvanizzato gli astanti, e alcuni trentenni lì presenti, amici tra loro, hanno cominciato a rinverdire gli anni spensierati di quand’erano...

Vi racconto di un certo venerdì sera


Una settimana fa. Serata freddina ma ancora tollerabile. La monotonia di inizio weekend rotta dal luccichio a intermittenza dei lampeggianti: polizia stradale prima, ben tre autocarri dell’ACI poi. In pieno centro storico. Nei pressi della Casa circondariale. Una manna a vedersi: un po’ perché pareva...

Ai miei amici terrorizzati


È un articolo buttato giù tra un toast e un caffè, quindi spero mi si scusi l’approssimazione, ma mi spiace sapere di amici che perderanno l’appetito e il sonno per colpa di Trump. Non ho la presunzione di far cambiar loro idea ma consolare gli...

Come vedete il futuro?


Tranquillizzo subito i miei lettori: non intendo organizzare una lettura dei tarocchi; men che meno proporvi un ritrovo collettivo in cui interpretare le viscere ancora calde di un povero galletto; e di leggere il palmo della mano altrui… manco a parlarne. La domanda per la...

Inattesi incontri all’uscita dalla scuola


Alcuni giorni addietro sono stato a prendere la mia nipotina in uscita dalle elementari, prima di pranzo. Frequenta la stessa scuola che ebbe la ventura di avere tra i banchi prima me e dopo mia figlia, secondo un’edificante tradizione. Questo per sottolineare a che punto...

Lo zerbino


Uno zerbino ce l’abbiamo tutti, davanti a casa. Che poi sia più o meno sobrio o sofisticato, con la griglia in metallo inclusa o la frase di benvenuto rigorosamente in inglese stampata sopra… poco importa. L’essenziale è che svolga il suo compito: nettare le scarpe...