Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni


Archivio: Dicembre 2017


La più breve amicizia della mia vita


Amicizia: da tempo vorrei scriverne, pur sapendo che non sarò né il primo né l’ultimo, ma trattandosi di un argomento impegnativo continuo a posticiparlo. Sta di fatto che stamattina mi sentivo piuttosto nervoso. Domani mi toccherà un’operazione, programmata da tempo, che mi preoccupa non tanto...

L’utilità del presepe nel disvelare gli arcani


Il presepe è uno strumento impareggiabile per insegnare ai pargoli una marea di concetti preziosi per un’esistenza serena e proficua. Su Avvenire Davide Rondoni ne pone l’accento come racconto, anziché come simbolo da brandire all’occorrenza. Da un punto di vista differente, ho un mio personale...

L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re


Il re è tornato in Italia: è venuto a stare a trenta chilometri da dove abito. Un po’ più vicino e magari sarebbe salito il valore degli immobili. Chi l’avrebbe mai detto? La sorte sa essere beffarda: è fuggito a suo tempo dal Bel Paese...

L’alba di un nuovo giorno, ovvero le DAT


Il sole stava sorgendo dietro le Alpi innevate. La foto l’ho scattata all’alba, dalla finestra di una stanza d’ospedale. Per tutta la notte, insonne, ho atteso la luce del giorno, nella speranza che portasse un po’ di conforto. Un sabato travagliato, convulso, sofferto, una settimana...

La letterina a Babbo Natale da non spedire mai


Oggi c’è un mercatino di Natale nella piazza davanti al castello della mia città. Ci son passato in mattinata, curioso di vedere bancarelle stracolme di folletti, rami d’abete, addobbi per i pini, statuine del presepe, palle colorate. Insomma, tutto l’arsenale per l’occasione. Confidavo soprattutto di...

Le orme


Nel fossato del castello della mia città la coltre di neve è impressa di una moltitudine di orme, nonostante non sia un luogo di transito. Per arrivarci si scende una gradinata che funge da anfiteatro. Dopodiché lo spazio è circoscritto dalle mura; dalle arcate del...

Parlano di noi ergo sumus: i fascisti del II millenio


I fascisti son riapparsi, arditi più che mai: «tremate imboscati, i leoni son tornati», pare di sentir echeggiare nelle gelide notti invernali. Se ne parla nelle cronache e sul web, e se non fosse che la neve sia per sua natura bianca si direbbe in...