Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni

Andar oltre


851px-Columnas_Plus_Ultra

Sono sere, queste che seguono la ripresa della vita ordinaria, in cui mi sento rilassato, ancora beato del piacere provato dalla condizione di libertà che le ferie ti danno: nessun orario prestabilito, la giornata a completa disposizione, il vantaggio di scegliere chi frequentare. Questo stato di quiete consente di ripensare al tempo trascorso nel ritemprare le forze con salutari passeggiate, con impagabili momenti d’ozio e con l’arricchente vagabondare. È soprattutto quest’ultima attività che mi è particolarmente congeniale perché mi fa apprezzare quanto di nuovo o di insolito o di curioso offra la realtà che ci circonda. Ho una propensione innata per l’osservazione scrupolosa delle facciate. Mi perdo estatico a rimirarle, come un bambino in un Luna Park, un goloso in una pasticceria o un devoto in un santuario.

Facciate di ogni genere: solenni o essenziali, austere o sobrie, rifatte o cadenti. Di qualunque stile. Poi, passato il trasporto dei sensi, subentra l’immaginazione. Inizio a fantasticare su cosa ci starà dietro. Nei casi in cui mi capita di varcarne la soglia, spesso non mancano le sorprese: conferme gratificanti magari inaspettate, oppure inattese delusioni, talvolta brucianti rispetto all’idea percepita dall’esterno.

Le facciate non stancheranno mai di stupirmi, nella loro struttura diseguale l’una dall’altra, perché ci sarà sempre almeno un elemento capace di distinguere questa da quella, e di caratterizzarla.

Eh… se un giorno si riuscisse a traslare pure nell’architettura la varietà e l’originalità delle nostre facciate, varrebbe la pena appassionarsi anche a quelle degli edifici.

 "Columnas Plus Ultra" by Ignacio Gavira - Image created by me.. Licensed under Creative Commons Attribution 2.5 via Wikimedia Commons - http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Columnas_Plus_Ultra.png#mediaviewer/File:Columnas_Plus_Ultra.png
Ti è piaciuto l'articolo? Puoi condividerlo:

1 Commento

  • Amo anch’io osservare le facciate, provare ad identificarle, dargli una collocazione, affibiargli una storia che nella maggior parte dei casi non saprò mai se gli appartiene almeno in parte. A volte, quando sono proprio in vena cerco addirittura di indovinarne il nome!

Login o registrati

Commenti chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: