Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni


Divagazioni


Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei


Tra una decina di giorni un amico blogger, che è anche scrittore, verrà nel castello dove lavoro a presentare il suo ultimo romanzo. A quanto pare dovrebbe essere la storia piuttosto travagliata e assai torbida di un bibliotecario: Sono solo io. Storia di uno strano....

Almeno usate la gomma giusta


Questa mattina mi sono sentito come i cavalieri medievali che un tempo si davano alla ricerca del sacro Graal. I provvidi, convinti nel profondo del cuore che fosse pur nascosto da qualche parte, vagavano per ogni dove nella speranza di ritrovarlo. A me è accaduto...

Una flebo di fiducia


Nel capoluogo della mia provincia esiste un complesso ospedaliero di grandi dimensioni. Nelle settimane passate l’ho frequentato parecchio. Non perché mi fossero venute a noia chiese, musei o biblioteche. Si è trattata di una scelta obbligata: talvolta solo di passaggio, per portare o riprendere dei...

Questione di fatti più che di parole


Talvolta accade di fare delle esperienze così inusuali che finiscono per essere rivestite di un alone superiore, mentre a chi le compie ogni giorno la nostra enfasi fa sorridere. È comprensibile sentirsi degli eroi raccogliendo il primo pomodoro maturo del proprio orto, se nella vita...

A seguire la corrente finisci nella rete


Un blogger romano, che ha la bontà d’animo di seguire questo spazio virtuale, in risposta a uno dei miei ultimi articoli ha avuto la compiacenza di suggerirmi di scrivere di cartoni animati. Apprezzo il tatto per l’invito a cambiare tono, e per dimostrarmi altrettanto cortese...

Lor signori hanno già deciso?


Un mio amico – un provvido, quasi un temerario – ha avuto l’ardire di scrivere su Facebook una frase sensata: al giorno d’oggi si rischia di perdere preziosi seguaci per un gesto tanto incauto. Lui è un cuoco, pure bravo peraltro, ma la considerazione pubblica...

Quella grata che si chiude: l’Alzheimer.


Il ricordo che ho di mio nonno materno è velato dalla coltre del tempo, dal rimando all’infanzia, dallo sguardo a un passato lontano, quindi influenzato da quel sentore di positività tipico di quando rivanghiamo negli anni che furono, e tutto ci sembra più roseo, bello,...

Salire in alto per poi ritrovarsi assai in basso


In questo periodo chi come me non parte per mete esotiche o non s’incammina in ascetici pellegrinaggi iberici può scegliere la montagna come alternativa agli infiniti spazi e sovrumani silenzi delle vie cittadine. Buona parte di coloro che ancora identificano le cime con la quiete...

Hei poracci: dite sì. Bravi.


Risparmiare cinquecento milioni sui costi della politica qualora vincesse il Sì e destinarli al fondo della povertà. Così di recente si è espresso il caritatevole Matteo. Il Presidente del Consiglio sta lanciando un messaggio trasversale verso Oltre Tevere, del tipo “dovreste gentilmente portarvi avanti con...

A caval donato non si guarda in bocca


Il regalo è giunto imprevisto, inaspettato. Non a me, peraltro, ma a mia figlia appena maggiorenne, che ne è all’oscuro perché è via, in montagna, per qualche giorno ancora. E il vecchio adagio del titolo vuol essere la reinterpretazione della sortita con cui chi di dovere...