Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni


Sproloqui


Il 21 alle 21: potere al popolo


Non è la chiamata alle armi. Neppure la parola d’ordine per la presa della Bastiglia. Si tratta di una serata organizzata in un locale nella mia città. Tutto è nato da chiacchierate con amici a proposito delle prossime elezioni. C’è confusione, titubanza, sconforto nei giovani assillatati...

La libertà di un galletto


Qualche mattina addietro stavo andando a piedi verso il centro storico quando mi sono ritrovato davanti un galletto. Passeggiava piuttosto impettito e con una certa spavalderia, nel bel mezzo della strada, incurante che potessero transitare delle macchine. Cresta alta, penne svolazzanti sulla coda, colori sgargianti...

Al cinema… per storie davvero accadute


Il cinema sta diventando per me uno dei rari luoghi dove ciò che si vede pare sia davvero successo. Se la gioca con gli archivi, con la saggistica nelle biblioteche e – ça va sans dire – con i cimiteri. Qualche settimana fa sono andato...

Saviano: cosa faremmo senza di te!


Saviano se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. In campagna elettorale sciacalli da una parte e pseudo-dententori del giusto dall’altra fanno a gara su chi la spara con maggior effetto. Lui invece offre una chiave di lettura grazie alla quale ogni alternativa si scioglie come neve...

La campagna è bella. Quella elettorale dipende.


La campagna mi è sempre piaciuta. I miei nonni erano contadini, e ammetto che i ricordi d’infanzia delle vacanze spensierate nella loro cascina ne condizionino il giudizio. Mi ritengo fortunato: ci sono persone che non sono mai entrate in una stalla o in una porcilaia;...

Il calar del sole sugli studi umanistici


Alcuni giorni fa La rivista il mulino ha descritto la situazione poco rassicurante degli studi umanistici, sulla base delle mancate sostituzioni dei docenti universitari andati in pensione o datisi alla geoponica nell’ultimo decennio. Talvolta segue pure il farisaico dispiacere per la deplorevole fine, all’apparenza inevitabile....

Cognome doppio: una vittoria sulla nobiltà


Il doppio cognome nell’immaginario di un po’ tutti è sinonimo di aristocrazia. Per nulla desueto: a detta di alcuni torna perfino utile sul libretto universitario, presentandosi all’esame dopo l’appello. Inoltre risulta di piacevole impatto sonoro, grazie alla musicalità della dichiarazione prolungata, tanto da dispiacertene all’idea...

La rissa dei sacchetti biodegradabili


Può accadere di osservare una rissa in piazza, al bar, tra le balconate di un palazzo o su un treno, oppure sul web. Una litigata tra sconosciuti, sotto gli occhi di tutti, o l’astiosità urlata ai quattro venti. Ci si ritrova nel ruolo imprevisto di spettatori....

L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re


Il re è tornato in Italia: è venuto a stare a trenta chilometri da dove abito. Un po’ più vicino e magari sarebbe salito il valore degli immobili. Chi l’avrebbe mai detto? La sorte sa essere beffarda: è fuggito a suo tempo dal Bel Paese...

Le orme


Nel fossato del castello della mia città la coltre di neve è impressa di una moltitudine di orme, nonostante non sia un luogo di transito. Per arrivarci si scende una gradinata che funge da anfiteatro. Dopodiché lo spazio è circoscritto dalle mura; dalle arcate del...