Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni

“Gente allegra il Ciel l’aiuta”


C’è una pagina su fb che s’intitola “IovotoSi”. E’ recentissima, risale a due giorni prima della festa della Liberazione, che gli ignoti creatori han pensato bene di omaggiare con l’immagine e l’augurio qui a fianco allegati.

Beh, che dire? Niente. Non saprei come commentarla.

Siccome sono tra coloro che al contrario voteranno NO, vorrei fare la mia parte per controbilanciare, e allora non mi resta che postare una foto. Non me ne abbia a male chi si aspettava un’immagine altrettanto eloquente.

Sono vincolato dall’intitolazione del blog.

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Agli amici ai quali avevo anticipato dell’iniziativa la faccenda ha messo loro allegria, forse all’idea di vedermi in giro con questo trabiccolo… una sorta di “banchetto volante” costruito nello scorso fine settimana. Spero perciò, come appunto recita il proverbio, che “… il Ciel m’aiuti”, sebbene, in realtà, si tratti di faccenda seria, sulla quale c’è ben poco da ridere.

Raccoglierò e autenticherò le firme per i prossimi referendum a difesa della Costituzione, deambulando per vie e piazze. Lo farò nel tempo libero, a titolo volontario, senza oneri o costi per l’Amministrazione pubblica. Un’alternativa in sovrappiù ai banchetti del giorno di mercato del mercoledì; a quelli del sabato mattina, all’incomodo di recarsi apposta all’ufficio elettorale cittadino.

Ma per me vuol essere pure un modo originale e – mi auguro – funzionale per colloquiare tra noi, comuni cittadini, mentre si passeggia. Una maniera per venirci reciprocamente incontro. Un’opportunità, altresì, per scambiare vedute e opinioni.

Questo perché ho esperimentato quanta diffidenza e scoramento ci pervada un po’ tutti. Siamo spesso schifati, nauseati, perfino insofferenti verso la vita politica. Non ne possiamo più. E in effetti è difficile biasimare qualcuno per questo.

Però mi son reso conto che c’è chi non vorrebbe che fosse altrimenti; anzi, ci si aspetta proprio il nostro disinteresse.

È la strategia giusta per agire a dispetto delle regole democratiche, ma in questo modo è come se tutti noi firmassimo un assegno in bianco a loro vantaggio.

Però…  sul serio… chi sarebbe tanto incauto e sprovveduto da commettere un errore simile? Eppure sta succedendo proprio questo: senza quasi rendercene conto abbiamo delegato a un parlamento, verso il quale la Corte Costituzionale ha espresso un giudizio di illegittimità per come venne eletto, il compito di cambiare la Costituzione!

Il prezzo da pagare lo scopriremo quando sarà troppo tardi per porvi rimedio. Ciò che accadrà se non ci diamo da fare ce lo spiegano oltre cinquanta costituzionalisti, e d’altronde non pare un caso che il sostegno al fronte del NO sia dato proprio dall’ANPI, insieme a una moltitudine di associazioni e di esponenti della società civile del Paese.

Firmare consente di portare avanti l’impresa. Poi, ad esprimerci direttamente, ci penseremo in autunno. Ma nel frattempo potremo dire a testa alta:

«Non mi son tirato indietro, io c’ero e ho firmato!».

Sembra poco ma è un gran gesto.

 


 

 

Per informazioni:

https://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

http://www.referendumitalicum.it/

e su fb:

Coordinamento per la democrazia costituzionale

Referendum Italicum

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