Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni

La buona e la bella politica


La politica è questione seria, da maneggiare con cura come i pacchi contrassegnati dal simbolo del bicchiere o quelli “bomba” da disinnescare con prudenza. Inoltre parlare di politica presuppone competenza, altrimenti si rischia la figura “del cioccolataio”, come s’usa dire qui in Piemonte.

Ciò non vieta che se ne possa trattare pure al di fuori dei dotti conciliaboli parlamentari, delle pagine degli opinionisti del settore, della aule accademiche, delle sacrestie. L’importante – credo – sia fugare ogni dubbio in merito al tenore della discussione e all’imperizia di chi ne fa oggetto di conversazione.

politica

È il caso mio: non desidero entrare in competizione con i blog seri che dissertano di politica, né mi considero l’interlocutore ideale per esprimermi sul tema. Però neppure escludo di accennarne, non fosse come alternativa al calcio o ai programmi d’intrattenimento in TV.

Un cenno soltanto, non di più, perché constato che per seguire le vicende della politica in maniera compiuta occorrano requisiti purtroppo a me mancanti.

Cosa serve a un cittadino per interessarsi di politica oggidì

  • Tanto tempo libero per leggere giornali e ascoltare trasmissioni – fin qui si potrebbe ancora provare, insomma – e altrettanto per rileggere giornali e riascoltare trasmissioni che poco dopo la prima versione smentiscono in parte o del tutto ciò che è stato riportato anzitempo – e qui, mi spiace, non sapendo quanto mi sia dato di vivere sono costretto a desistere perché mi tocca investire con parsimonia le ore d’aria a mia disposizione;
  • passione sfrenata per l’azzardo, in grado di tollerare le continue smentite, i cambi di ruolo, lo stravolgimento d’intenti di chi fa politica, al punto che soltanto un’attitudine alla scommessa dà un senso a uno scenario avulso dalla logica;
  • capacità mnemoniche pari – e non superiori – a quelle di un moscerino, per consentire al sistema nervoso di controllare il proprio equilibrio psicofisico senza indurlo al genocidio o perlomeno all’eliminazione di buona parte di certa classe politica. In caso contrario infatti la memoria riporterebbe alla luce dichiarazioni sentite dagli addetti ai lavori, di natura palesemente contradditoria, per cui o si sclera o si diventa violenti;
  • spiccata inclinazione all’autolesionismo, ottimale per conferire un senso alla passione verso la politica altrimenti inspiegabile nelle attuali congiunture.

Il video che aiuta a capirne di più di politica in pochi minuti

Evito quindi un giudizio puntuale circa la fiducia che verrà posta per votare la nuova legge elettorale – lo evito qui, ovvio – e pure sorvolo sulla scelta di soprassedere all’approvazione dello ius soli ai bambini nati in Italia per ragioni che stanno alla politica nobile e civile quanto il bacio di Giuda a una dichiarazione d’amore.

Però la campagna elettorale è partita, checché alcuni ritengano di avere ancora tempo per tessere nuove alleanze e rilanciare un’alternativa politica degna della Repubblica di Platone. Siccome in giro più d’uno dei miei amici non ha bene a mente il quadro politico attuale, mi permetto di postare un brevissimo video in grado di ragguagliare gli estranei all’agone politico sulla situazione odierna: i sottotitoli compensano di gran lunga la crudezza del parlato.

ITALIAN POLITICS SUB ITA

LA POLITICA ITALIANA SPIEGATA AL MONDO. #italianpolitics #salvini #renzi #grillo #dimaio #alfano #meloni #pisapia #bersani #berlusconi #sannasserotuttiavangulo

Pubblicato da Andrea Di Marco su Lunedì 9 ottobre 2017

A me spiace che nel filmato sia esclusa l’opportunità di ripristinare il potere temporale dei papi, ma confido che nei prossimi giorni donne e uomini di buona volontà si cimentino nella causa, e se non sarà quello del pontefice, ben venga il potere dei vescovi-conti, cosicché non ci tocchi rimpiangere oltre il Medioevo.