Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni

La verità, nient’altro che la verità


«La verità disturba sempre un po’ qualcosa» canta Vasco Rossi.

Da più di un mese non scrivevo qui, nonostante gli spunti dalla realtà fossero innumerevoli.

Il fatto è che mi sembrava fuori luogo aggiungere altro a commenti e a considerazioni che piovono come la manna dal cielo, tanto che perfino un progetto a cui avevo aderito per illustrare il termine “complotto” si è arenato.

Nonostante le migliori intenzioni di fare “il saputo” infatti ho ceduto all’imbarazzante condizione di chi non sa più che pesci pigliare.

Perché da una parte c’è una verità proclamata da persone che stimo, dall’altra una verità sbandierata da chi non vorrei neppure come vicino in treno, ma in mezzo ci sto io che alla fin fine osservo e provo una certa insofferenza anche a ritenermi nel giusto.

Sì, perché in fondo in fondo il giusto in cui credevo mi pare sia sparito, o almeno abbia fatto la fine dell’araba fenice. Dunque, di fare il tifoso solo per partito preso contro una squadra che detesto senza però averne una “del cuore” da difendere, ha tutto il sentore del “poco fumo niente arrosto”.

la verità

Allegoria della verità

La verità nuda e cruda

L’ho letta ieri, riportata da un articolo di un settimanale locale di una città vicino a me.

Sono i classici casi in cui ci si morde le nocche delle mani per non essere stati presenti di persona. Avrei voluto vedere le facce sgomente dell’uditorio, quando il prete dal pulpito ha detto che Babbo Natale non esiste e che i doni sotto l’albero li mettono i genitori.

È accaduto a Magliano Alpi, luogo in cui dovrei proprio trasferirmi perché abbonda di sortite talvolta perfino surreali, come quando scrissi qui delle dichiarazioni esilaranti del sindaco.

Il sacerdote ha aperto gli occhi, dicendo la verità.

Scomoda, certo.

Fuori luogo: manco tanto. Se la guardo dal suo punto di vista capisco appieno che la concorrenza di Babbo Natale a Gesù Bambino sia ben più deleteria di quella dei testimoni di Geova che suonano alle porte.

Tanto più che s’insinua nelle menti e nei cuori dei pargoli, e la Chiesa ben sa quanto sia importante mantenere il monopolio sulle leve ancora da plasmare.

Perso quello… è ostico recuperare in età adulta, dato che una mente matura potrebbe avere dei dubbi pensando ad Adamo ed Eva e al serpente tentatore; alla Madonna che partorisce ma resta vergine; a un morto che risorge stando a dichiarazioni tardive di terzi; a sua madre che sale in cielo con il proprio corpo e lì vaga chissà dove tra le costellazioni; all’inferno dove si brucia per sempre o al Paradiso dove si banchetta per l’eternità, magari aspettando prima nell’anticamera, fino a che i parenti non abbiano pagato bastevoli messe di suffragio affinché qualcuno ti possa chiamare perché le preghiere e le offerte avranno esaurito il credito delle pene.

 

La verità vi renderà liberi

Recitava il Vangelo:

Veritas vos liberat.

Inizia oggi il nuovo anno.

Non sono nessuno per dar consigli agli altri, ma da parte mia – sulla scia dei buoni propositi che immancabilmente si adottano per i mesi a venire – cercherò di far mio questo invito, proprio perché finora ho preferito adagiarmi sulle verità preconfezionate o sulle verità di compromesso, che finiscono per essere delle mezze verità e quindi per renderti libero soltanto in parte.

Cercherò la verità in ciò che mi circonda, nei rapporti con gli altri, nelle scelte che si pareranno davanti.

Non è detto che riesca a trovarla o che sia in grado di riconoscerla, ma almeno avrò fatto lo sforzo di provarci.

Dunque buon anno a tutti, con l’augurio che anche i vostri – di propositi – possano concretizzarsi.

la verità

La verità svelata dal tempo

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: