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Le zanzare: una risorsa per i misantropi


Le zanzare sono una soluzione efficace e a buon mercato per soddisfare gli istinti più biechi che si annidano in ciascuno di noi.

Con l’arrivo del caldo i livelli di sopportazione verso i mortali scemano sensibilmente: lo si evince dal tenore dei commenti sui social; dall’impennata d’intolleranza contro chi non ha la fortuna di essere bello, bianco e intelligente come noialtri; dal fastidio che ci procurano sul pianerottolo le scarpe dei dirimpettai, esalanti aromi afrodisiaci, o quando costoro ridono e scherzano con amici dopo cena, disturbando il nostro status di persone tristi e frustrate.

Ebbene, le zanzare possono rivelarsi uno strumento adeguato nel rendere la vita altrui un inferno, senza spendere soldi in sicari, almeno finché ogni abitazione non sarà dotata di un proprio arsenale bellico.

I vantaggi dell’allevamento casalingo delle zanzare

È un’impresa che si allestisce velocemente e senza alcun dispendio di denaro.

Anzi, magari è già prolifica in casa ma non ne siamo consci. Però, appurandone le modalità per avviarla, esiste la felice prospettiva d’incrementarla.

Spesso nella vita compiamo azioni di cui non valutiamo la portata ma, se ne diventiamo consapevoli, esse rivelano appieno la loro natura.

Cito ancora una volta le esternazioni istintive sui social: non è detto che ci si renda conto dell’effetto che producono in chi le legge, però – casomai si giungesse a capirlo -, farà effetto scoprire quanto una sola frase riesca a dire di noi più di un curriculum dettagliato!

L’allevamento delle zanzare inoltre ha il merito di renderci alternativi in questa società omologata e piatta.

Infatti è un’opportunità per vantare un amore verso gli animali di gran lunga meno scontato; assai di nicchia; per intenditori.

Con poche accortezze si potrà andare in vacanza senza il timore di abbandonare le bestiole a una sorte crudele.

Cosa che più conta: l’allevatore di zanzare godrà del privilegio di non venire mai e poi mai tacciato di buonismo.

Questo dovrebbe bastare per indurre moltissimi a cimentarsi quanto prima.

zanzare

Metodi e accortezze per un successo garantito

Smaniate di vedere il vicino dilaniato dalle punture delle zanzare?

Godete all’idea di costringere la bisbetica che se la tira a tenere i pantaloni lunghi in piena estate per nascondere le decine di pustole, crosticine e arrossamenti sulle belle gambe sinuose?

Vi manda in brodo di giuggiole la prospettiva di rendere il sonno altrui un vero incubo?

Ecco i consigli più efficaci:

  1. Acqua: elemento base. Lasciatene in abbondanza nei sottovasi. Evitate di cambiarla di frequente: la condizione ottimale è segnalata dalle muffe e dal colore verdastro nel piatto.
  2. Contenitori: teli di plastica, lattine, barattoli, flaconi, coperchi di pneumatici messi all’aperto sono provvidenziali opportunità per ospitare larve di zanzare. Qualora la siccità e la mancanza di pioggia li asciugassero, provvedete a spruzzarli con l’irrigatore, con un annaffiatoio, con la gomma da giardino. L’importante è che si depositi dell’acqua, anche pochissima, e che ristagni. La plastica, con il caldo, creerà un salutare effetto serra, corroborante al deposito delle uova e alla loro schiusa nel tempo di un Pater Ave Gloria.
  3. Grondaie e tombini stanno alla proliferazione delle zanzare quanto un letto matrimoniale a una coppia di cattolici praticanti. Lasciate che la natura faccia il suo corso e la prole sarà assicurata in abbondanza.

Le accortezze per non finire alla berlina da chi non apprezza la vostra solerzia

Il mondo è bello perché è vario, ma ciò comporta un differente modo di vedere la vita.

Ci vuole ancora un po’ di pazienza prima che il pensiero unico prevalga nel Bel Palese. Manca poco, comunque.

Al momento alcuni potrebbero ritenervi troppo eccentrici e farvi avere delle grane.

Per ovviare a ciò basta acquistare delle piante il cui profumo è amato dalle zanzare quanto il parere di uno studioso dai tuttologi del web.

Sembra un consiglio paradossale, invece si può star tranquilli.

Infatti… perché la lavanda, i gerani, il basilico, il rosmarino abbiano un effetto plausibile si dovrebbe passare il tempo ad accarezzarle, altrimenti l’aroma che sprigionano è pari al deodorante messo addosso a Pasqua e mai rinnovato fino alle venture pulizie corporee nell’anno successivo.

Le persone assennate non accarezzano piante, mica sono reliquie!

La citronella e la calendula paiono più efficaci, ma per scongiurare l’effetto basta non allestire una cinquantina di vasi sul terrazzo, o interrarne quanto una piantagione di cotone in Alabama. Se si è costretti a farlo perché il genero è vivaista – e pare brutto non alimentare la sua attività -, non posizionatele alla corrente.

Dotare il terrazzo di una o due piantine sarà dunque un ottimo alibi.

Nella nostra società l’apparenza è tutto, basta saper curare il verosimile nei dettagli. Condividi il Tweet

 

lotta alle zanzare

Per approfondimenti esiste la pagina fb sulla lotta alle zanzare in Piemonte.

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