Ignorante con Stile
La realtà non supera la fantasia. Quasi mai, perlomeno.

Raeliani: il mondo è bello perché vario


I Raeliani, ossia gli adepti del movimento religioso che crede negli extraterresti in comunicazione con noi figli d’Adamo, presenteranno nella Provincia Granda il loro credo.

Saranno ospiti della biblioteca civica cuneese il 24 maggio, come riportato qui.

Appare piuttosto comico pensare che gli “Elohim” siano scesi sulla terra e che uno di loro, Yahweh, con ben 45.000 anni sulle spalle, abbia rivelato al fondatore del movimento la loro missione, nonché di quanto già han fatto in questa valle di lacrime e di ciò che seguirà di qui a poco.

A onor del vero però pure le religioni monoteiste non sono seconde a nessuno per originalità.

A parte un serpente che parla, per colpa del quale le generazioni successive ai nostri avi restarono macchiate del peccato originale, tanto da scomodare il figlio di Dio – che poi è pure Dio con il Padre e con lo Spirito Santo in una cosa sola che è anche una triade – affinché s’incarnasse per mondarci da colpe antecedenti…

… ci sono angeli che scendono sulla terra e risalgono al cielo, forieri di notizie belle o brutte; un dio piuttosto collerico che incenerisce città intere, sfibra il suo popolo eletto per quarantanni nel deserto, fa le scarpe a un falegname di Nazareth, etc.; poi c’è una vergine che partorisce e rimane tale anche dopo la nascita del figlio; un uomo che muore e poi risorge e infine ascende al cielo, e poco dopo lassù viene assunta pure la madre, con tutto il corpo; un salvatore che ogni santo giorno, con il bello o il cattivo tempo, a messa ridiventa carne e sangue in un’ostia solo all’apparenza fatta di pane azzimo…

… insomma, non ci si fa mancare nulla.

Raeliani e Ufo

Il cielo è ben più complesso di quanto ci fan credere gli astronomi

Osservare la volta celeste e sperare di trovare risposte nella scienza è davvero riduttivo. Si spendono cifre sconfinate per andare su Marte e nessuno ancora ci ha detto qualcosa sui maneggi, le trame e le decisioni che proprio dal Cielo un giorno sì e l’altro pure partono per condizionare il nostro pianeta.

Carestie, terremoti, inondazioni, epidemie che da lassù, periodicamente, vengono mandate quaggiù per punirci o per purificarci; oppure UFO che, come sostengono i Raeliani, nel farci visita ci omaggiano di quando in quando di qualche profeta.

Molti di noi restano dubbiosi, addirittura dinnanzi ai messaggi della Vergine a veggenti, a pastorelli, a fanciulle in fiore, o alle raccomandazioni di un ex giornalista sportivo francese rinominato Rael: perché tanta indifferenza?

Tra le nuvole, oltre a sorseggiare caffè da mattina a sera, il Padreterno ci vede. Per i Raeliani, a spasso nell’universo, c’è chi sta preparando una clonazione di ciascuno di noi che consentirà di rinascere e di diventare adulti in pochissimo tempo.

Raeliani e alieni

Significherà zero pannolini; nessuna suora all’asilo; niente brufoli adolescenziali e men che meno quelle turbe di età puberale che cagionano cecità e peli sulle mani.

I Raeliani – se non ho frainteso – sostengono che avremo una memoria capace di immagazzinare le nostre vite precedenti per un totale di ottocento anni:

ricorderò l’odore della legna con cui fui arso al rogo come eretico nel medioevo!

Un’unica nota critica ai Raeliani

I Raeliani promuovono l’autodeterminazione sessuale e altre amenità utili a rendere la vita meno monotona: evviva!

Purtroppo però sostengono che l’imminente arrivo degli “Elohim” coincida con un’età di progresso, ovvero – a detta loro – la presente, considerata l’era scientifica o della comprensione.

Ecco, avrei delle riserve, che mi permetto di esprimere loro con la dovuta cautela, ci mancherebbe.

Temo infatti che gli extraterresti resterebbero esterrefatti nell’apprendere che qui viviamo gomito a gomito con antivaccinisti e con terrapiattisti; con i devoti del sangue di san Gennaro e con i promotori del family day… altro che epoca della Scienza!

Avremmo fatto di gran lunga una più bella figura ad accoglierli se fossero giunti qui nell’Età dei Lumi:

loro ci davano una nuova vita,

noi avremmo ricambiato con l’Encyclopédie.

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