Ignorante con Stile
Ironia: vaccino senza controindicazioni

Un sentito grazie a Famiglia Cristiana


No alle discriminazioni. Già!

Il contributo che la rivista Famiglia Cristiana sta dando al progresso della nostra società non può passare inosservato. I paolini infatti stanno divulgando ciò che definiscono un “decalogo” per difendere i figli a scuola dalla speculazione sulle teorie gender, sebbene mi riesca difficile considerarlo tale, in quanto di precetti ne ha dodici e non dieci come recitano le nuove tavole della legge, scolpite a furor di caratteri per il novello popolo eletto, smarrito nel deserto del cinismo e dell’idolatria. Ma non è il caso di fare i puntigliosi: melius abundare quam deficere.

L’iniziativa è da plaudire perché ha l’indiscusso merito di porre in risalto l’efficienza e la capacità persuasiva della scuola pubblica. In un Paese dove si sentono solo critiche all’insegnamento statale, reo di non saper più inculcare neppure le basi fondamentali dell’istruzione come la prova ontologica dell’esistenza di Dio del mai abbastanza lodato Anselmo d’Aosta, o il far mandare a memoria il Bellarmino tanto amato da Pio X, Famiglia Cristiana teme che le teorie gender vengano apprese da scolari che tutti credevamo inetti, disattenti e demotivati. Un bel gesto di fiducia. La stima va allargata pure al corpo docente, solitamente tacciato di scarsa preparazione, di mancato aggiornamento e d’incompetenza. Ora – voglio dire – la teoria gender è novità piuttosto recente: basti osservare che tra le esecrabili colpe, i nefandi peccati e le eretiche dottrine che il buon padre Dante annovera nell’Inferno della Divina Commedia non v’è traccia alcuna di adepti di siffatto deviante pensiero. Non c’è neppure un angolo di girone, una nicchia, un anfratto per loro. Dopo che le discussioni sul sesso degli angeli si arenarono in un lontano concilio, nemmeno Santa Romana Chiesa approfondì oltre l’argomento, purtroppo, s’intende. Immaginare dunque un corpo docente in grado di aggiornarsi al punto di tenere dei corsi sul tema senza averne mai letto sui propri libri consunti non è da poco. Altro che grasso che cola!

L’autore dell’articolo vive sicuramente in un mondo distante anni luce dal mio, questo è certo. Un mondo invidiabile, il suo, ci mancherebbe. Perché esorta i genitori scrivendo: «Custodite i vostri figli, alleatevi con loro, fornite loro fin da ora un adeguato supporto formativo e scientifico in base alla loro età così da proteggerli e prepararli a fronteggiare la teoria del gender»*. A parte che, per quanto lodevole e doveroso sia custodirli – sebbene il termine mi ricordi più il gregge da tenere nell’ovile perché non finisca preda della bestia famelica  … Diabolus tamquam leo rugiens circuit quaerens quem devoret… – mi chiedo quali e quanti genitori oggidì possano permettersi di allearsi con loro. Allearsi? Tipo…facciamo un patto? Bah. A casa mia potrebbe accadere esclusivamente con condizioni oltremodo umilianti a mio svantaggio. Ma il meglio viene poi, a seguire: dare loro un adeguato supporto formativo e scientifico! Cos’è? Una barzelletta? Ma li conosce i genitori di oggi? Non tutti, per carità, e ben volentieri vorrei trovarmi d’accordo con il giornalista. Pare strano ma non sto facendo dell’ironia, lo dico sul serio. Perché, almeno che io abbia la sventura di vivere in un mondo parallelo, se solo mi guardo un briciolo intorno faccio fatica a trovare genitori che ai propri pargoli forniscano un contributo fiabesco ai livelli di un Perrault, di un Andersen, di un Collodi o di un Renzi, visto che i Grimm pare siano banditi dal consesso civile. Dunque è fantascienza pura sperare in un supporto formativo e scientifico. Vien da ridere! Almeno che si alluda ai cattolici conservatori che negano l’evoluzionismo, invitandoli a leggere al capezzale del letto dei propri figliuoli il Genesi come testo scientifico. Forse intendeva questo e non son stato in grado di afferrarlo: beata ignoranza, la mia!

Comunque il grazie accorato mi permetto di farlo e di rinnovarlo a Famiglia Cristiana perché – da che mondo è mondo – più un aspetto del vivere umano è proibito, censurato, condannato e maggiore sarà lo stimolo e il bisogno di conoscerlo e scoprirlo. Grazie, grazie e ancora grazie.

*http://www.famigliacristiana.it/articolo/dodici-strumenti-di-autodifesa-dal-la-teoria-del-gender-per-genitori-con-figli-da-0-a-18-anni-.aspx

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