Ignorante con Stile
La realtà non supera la fantasia. Quasi mai, perlomeno.

Una bella foto.


Spero che l’immagine inclusa in questo articolo sia di gradimento. Non sono un fotografo professionista e questa qui allegata non l’ho neppure scattata io: mi sono limitato a ritoccarla, oltretutto piuttosto sommariamente. Ci tenevo però a presentarla. Per un semplice motivo: un’altra assai simile, quasi identica, riproduce una porzione di spiaggia meno solitaria, e sta facendo il giro del mondo. Non sembra sia ben accetta.

Ora, mi chiedo, che senso del macabro, che gusto dell’orrido, che voyeurismo sfrenato c’è nel dare in pasto ai palati sensibili e ai cuori teneri una foto tanto toccante?

C’è chi, in buona fede, ha davvero creduto che i razzisti, gli xenofobi, la massa d’ignoranti beceri che grugnisce dietro uno schermo si sarebbe ricreduta? Probabilmente sì. E confesso che per un attimo pure io ho sperato che avvenisse il miracolo. Non che mi aspettassi un mea culpa, una sconfessione pubblica, un ripensamento radicale. No, non fino a quel punto. Ma mi attendevo almeno il silenzio. Invece no! C’è chi, tra le mie conoscenze, è riuscita a biasimare chi condivide la foto straziante, a giudicare costoro degli ipocriti, a – insomma – mettersi negli altrui panni, con l’ardire di scandagliare la coscienza, le motivazioni, i perché si sia deciso di far girare l’immagine sconvolgente. C’è chi ha sottolineato che genererà “assuefazione”! Come se alla testimonianza documentata dell’orrore, dagli olocausti fino alle brutalità odierne, ci si possa abituare tanto quanto alle pubblicità troppo invasive.

Godetevi dunque questa, di fotografia. Immaginatevi ciò che vi pare: la vacanza appena conclusa; il prossimo viaggio in programma; il rilassante scroscio delle onde sulla battigia; il ricordo di appassionate notti d’amore in riva al mare. Quel che vi gusta, l’importante è che sia a vostro uso e consumo. Che appaghi le vostre sicurezze. Che non disturbi le coscienze.

Con un po’ di fantasia magari scorgerete pure Venere uscire dalla spuma delle onde.

La realtà è un’altra: voi sopprimetela, e dormite sonni tranquilli, che prima o poi toccherà svegliarsi, per forza. Ma per il momento occhi chiusi… il sonno della Ragione è ancora lungo.

foto


Ignoranteconstile è anche su fb:

https://www.facebook.com/ignoranteconstile?fref=ts

Ti è piaciuto l'articolo? Puoi condividerlo:

3 Commenti

  • Avatar

    Nel 1993 Kevin Carter ha scattato la foto premio Pulitzer della bambina che moriva di fame con un avvoltoio alle spalle. Non è cambiato niente.
    Per essere un buon fotografo bisogna essere un po’ bastardi. Vediamola pure come pornografia del dolore, ma questo è ciò che accade. Perchè nascondere la verità?

  • Avatar

    Se una coscienza non ce l’hai non te la fai certo con una foto.

  • Avatar

    SONDAGGIO D’OPINIONE (ieri su RadioTreEuropa)
    Domanda:
    La foto del bambino morto ha cambiato la sua idea sulle migrazioni?
    Risposte
    SI: 18 % degli intervistati
    No: 82 % degli intervistati

Login o registrati

Commenti chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: